Ambienti Naturali
I trek inseriti in questa sezione sono organizzati in categorie ambientali.
L'intento è quello di fornire agli insegnanti delle indicazioni utili per proporre
uscite che si svolgono in un ambiente specifico.
La suddivisione degli ambienti la seguente:
L'AMBIENTE DELLE ALPI
Le Alpi come ecosistema naturale della montagna e dei segni lasciati dall'uomo
nello svolgimento delle sue attività economiche: antichi borghi, maggenghi, alpeggi.
Un ambiente modellato da fenomeni geologici e geomorfologici millenari, con i suoi
ghiacciai perenni, le colline moreniche, le valli glaciali.
I cambiamenti climatici in corso all'origine di nuove trasformazioni ambientali.
L'AMBIENTE DELLE PREALPI E DEGLI APPENNINI
In collina, nella fascia prealpina ed appenninica gli ambienti naturali hanno conosciuto
un'intensa antropizzazione nel passato e nel presente.
Forte è perciò il contrasto tra natura e cultura, con una fitta presenza di segni umani e
di elementi storici ed artistico-architettonici, con la possibilità, per certi versi unica,
di riconoscere una naturalità di transizione climatica ed ambientale.
L'AMBIENTE MEDITERRANEO
Lo spazio costiero offre una multiforme e contrastante lettura: la macchia mediterranea,
con la sua ricca e profumata vegetazione, le colture terrazzate, testimonianze del lavoro dell'uomo,
i segni dello sfruttamento turistico, l'emarginazione dell'entroterra.
L'attraversamento di aree naturalistiche protette rappresentano la consapevolezza dell'esigenza
di salvaguardare e recuperare un ambiente costiero tra i più caratteristici del "Bel Paese".
L'AMBIENTE FLUVIALE-LACUSTRE E DELLE ZONE UMIDE
L'ecosistema fluviale è un unicum ambiente con spiccata originalità rispetto ai territori
che attraversa.
Ambiente vivo, in perenne azione con ciò che trasporta ed erode.
L'acqua ne è protagonista con la terra, in ambienti umidi, che costituiscono nicchie
ecologiche di eccezionale valore.
Così il lago, piccolo mare interno, con storie proprie e un microclima particolare.

